HERE I AM! 

Uganda’s kids. A gift for me

Progetto per School for Deaf a Kampala per bambini con disabilità uditiva

 

Il progetto “HERE I AM” si rivolge ai bambini orfani con disabilità uditive della scuola primaria frequentanti la School for Deaf di Kampala, in Africa, e ai loro insegnanti. Il progetto si propone di introdurli ad attività manuali e creative, attraverso cui acquisire una nuova consapevolezza di sé, a partire dalla percezione del proprio corpo e delle emozioni.

Premessa

Il progetto “HERE I AM” prende l’avvio a partire dal progetto “UGANDA’S KIDS. A GIFT FOR ME”, realizzato a Kampala, in Africa, nel 2016. Il progetto “UGANDA’S KIDS. A GIFT FOR ME” si proponeva di introdurre bambini orfani con disabilità uditive delle scuola primaria School for Deaf di Kampala ad attività manuali e creative per agevolare un lavoro costruttivo rispetto alla propria presenza, alla propria identità e all’aiuto nell’apprendimento. Il progetto “HERE I AM” intende continuare questo lavoro, approfondendo l’immagine che insegnanti e bambini hanno di sé, attraverso l’utilizzo dei sensi (olfatto, vista e tatto), la percezione delle emozioni, il rapporto con il corpo e la sua rappresentazione.

Metodologia di lavoro

Svolgere attività manuale e artistica permette l’espressione di sé, del proprio senso estetico, del desiderio di partecipare alla continua creazione del mondo e fa scoprire talenti, inclinazioni, attitudini e dimensioni del cuore prima inesplorate.

Il metodo applicato si basa sulla possibilità del fare, poiché è l’esperienza che ci porta alla conoscenza risvegliando il desiderio di ognuno.

Le conduttrici guidano i bambini nella manipolazione in maniera innovativa proponendo un percorso che li valorizzi e li aiuti nell’espressione di sé prendendo sul serio l’altro e risvegliando i suoi desideri.

Obbiettivi

Per gli insegnanti:

– Aiutare a riconoscere la fragilità che il bambino vive a causa della sua disabilità e aiutarlo a superarla aumentando la coscienza di sé

– Offrire uno spazio di condivisione dove creare insieme

– Offrire un luogo di formazione dove poter sperimentare stimolazioni sensoriali diverse

– Stimolare la comunicazione non verbale

Valorizzazione del lavoro in gruppo

Approfondire il metodo come susseguirsi di azioni definite che aiutano la concentrazione e ad acquisire maggiore sicurezza

Sviluppare la capacità motoria e di manipolazione

– Offrire un luogo dove poter sperimentare un nuovo metodo di relazione con la realtà e con l’altro

– Presentare spunti nuovi da poter sviluppare durante l’anno con i bambini

Per i bambini:

Aumentare la coscienza della propria presenza

– Aumentare la coscienza di sé imparando a riconoscersi e a riconoscere le proprie emozioni

– Offrire uno spazio di condivisione dove creare insieme agli altri alunni e agli insegnati

– Offrire un luogo dove poter sperimentare stimolazioni sensoriali diverse (olfatto, tatto, vista)

– Stimolare la comunicazione non verbale

– Approfondire il metodo come susseguirsi di azioni definite che aiutano la concentrazione e ad acquisire maggiore sicurezza

Sviluppare la capacità motoria e di manipolazione

– Offrire un luogo dove poter sperimentare un nuovo metodo di relazione con la realtà e con l’altro

Svolgimento

La prima fase del progetto coinvolge gli insegnanti in un percorso di formazione in cui saranno loro i protagonisti del workshop; nella seconda fase gli insegnanti, affiancati dalle conduttrici dell’Associazione, propongono il medesimo workshop ai bambini.

Durante il workshop si creano i colori a partire da elementi naturali come foglie, fiori e terra, e si associano alle diverse emozioni che animano il singolo. Le emozioni nascono e sono legate all’esperienza e al vissuto di ognuno. Se riconosciute e messe in relazione con il desiderio del bambino, diventano strumento di crescita.

Il passo successivo è creare la propria sagoma utilizzando il cartone e colorarla con le tonalità che maggiormente rappresentano il singolo.

Infine, si installano tutte le sagome in modo da creare un bosco di colori dove è possibile camminare e danzare.

Benefici

Il processo artistico-manuale coinvolge il bambino in nuove esperienze attraverso le quali la conoscenza e la stima di aumentano. Il processo artistico, lavorando sul principio di consequenzialità delle azioni che porta al prodotto finale, educa il bambino sordo al principio di “causa-effetto”. Una volta compreso il processo, il bambino lo fa suo e riesce ad attuarlo in ogni azione della sua vita.

Durata

La durata prevista è di circa un mese. Il periodo individuato è il mese di giugno. La frequenza degli incontri è da definirsi in base alle esigenze e ai bisogni che emergono nei primi incontri.

Materiali

Si privilegia l’utilizzo di materiali reperibili in loco, in modo che gli insegnanti e i bambini possano ripetere le attività imparate durante il progetto.

Elementi della natura, carta, cartone, pennelli, cellophane, scotch di carta, colla vinilica.