NGO SHPREA E JETES e CHEARTE ONLUS

2013 Workshop adulti con bambini di 8-12 anni al Multiethnic Center
“Ganimete Terbeshi “ in Gjacova (Kosovo)

COME RENDERE PIÙ BELLO E PERSONALE LO SPAZIO DOVE SI VIVE IN COMUNE?
GUARDIAMO INVENTIAMO E COSTRUIAMO INSIEME

Il laboratorio si è svolto in due tappe con l’obiettivo di trasferire un metodo per ideare, progettare e trasformare uno spazio attraverso la realizzazione di pittura murale e trasformazione di semplici elementi d’arredo da inserire nelle aule del Centro.

Sono stati messi a disposizione strumenti e suggerimenti che favoriscano e valorizzano l’inventiva personale.

La prima tappa di due giorni è stata a maggio 2013 servita per incontrare il gruppo di bambini e gli educatori Abbiamo insieme visitato gli spazi del centro raccolto informazioni, desideri e necessità riguardanti l’uso dei locali del Centro dove o bambini di età prescolare sono seguiti er attività didattiche, educative e ricreative .

Dopo aver disegnato sui fogli , abbiamo costruito dei semplici modellini in cui abbiamo riportato in scala le pareti della stanza. I bambini per la prima volta hanno potuto disegnare sui “muri” del modellino. E’ stato questo un semplice passaggio dall’espressione grafica bidimensionale a quella tridimensionale.

La seconda tappa del percorso è stata a luglio 2013. Il fatto di essere in tre volontarie: Silvana, Benedetta e Giulia ci ha permesso di organizzare il laboratorio dividendoci in più gruppi e quindi di realizzare più cose .
Nelle sei giornate di lavoro insieme ai quindici bambini di etnia Rom, già incontrati a Maggio, abbiamo sperimentato come si può abbellire e rendere più funzionale uno spazio, usando le proprie mani.
Il breve ma affascinante percorso pensare-progettare-realizzare è stato fatto attraverso.
l’osservazione per conoscersi meglio, il gioco con i colori e la materia, la condivisione del lavoro, la trasformazione e reinvenzione degli oggetti.

Nelle sei giornate abbiamo dipinto le due pareti della stanza, realizzato le scatole per contenere giochi e materiali, ridato vita e colore alle seggioline che erano accatastate in un deposito, costruito dei giochi in cartone e realizzato delle reti /divisori con la carta di riciclo.

Insieme agli adulti abbiamo modificato e spostato i mobili per rendere il locale più funzionale dividendolo in angolo del gioco simbolico (casetta), angolo delle storie e letture, con le seggioline disposte in fila, e angolo morbido dove con tele recuperate abbiamo realizzato una tenda /tana appesa al soffitto.
La parte del locale con la parete dipinta sarà attrezzata con scaffali e tavoli per essere utilizzata per attività didattiche e laboratorio con i bambini più piccoli.
Un altro piccolo locale, prima adibito a deposito, è stato svuotato e trasformato in una mini bibliotechina, dove abbiamo ricavato sei posti per i bambini più grandi che possono utilizzare lo spazio per leggere o fare i compiti in orario extrascolastico .

Il gruppo dei quindici bambini più grandi ha così lavorato per regalare una scuola più bella e accogliente ai più piccoli che con sorpresa entreranno a settembre.
Ci siamo salutati con un momento di festa in cui alcuni bambini hanno desiderato raccontare e mostrare il lavoro fatto ai propri genitori.

Sarà importante per tutti poter dare seguito a questa breve esperienza, un piccola goccia di bellezza.