CHEARTE A KAMPALA

CHEARTE onlus, supportata da AVSI, ha iniziato la collaborazione nel 2016 all’interno dei progetti educativi della scuola primaria Luigi Giussani che accoglie sette classi per un totale di circa 450 studenti e 38 docenti. Allo sviluppo e al sostegno della scuola contribuisce Fondazione AVSI.

Il progetto di formazione della scuola materna, sviluppato da giovani laureate in Arteterapia  ha proseguito nel luglio 2018 proponendo di introdurre le maestre e i bambini alle attività manuali artistiche con l’obiettivo di migliorare la loro capacità di pensiero e di riflessione e creare uno spazio di condivisione dove esse possano sperimentare un metodo educativo. L’arte è un mezzo privilegiato per “incontrare” la bellezza, elemento essenziale dell’educazione .

 

I CREATE MYSELF : IL PROGETTO SULL’ IDENTITÀ    

Con CHEARTE onlus abbiamo realizzato un workshop con circa 90 bambini dai 7 ai 9 anni delle prime due classi e tre insegnanti della Primary school Luigi Giussani con la collaborazione di tre amici e colleghi di lavoro della RAI : Gaetano Musso (videomaker e fotografo), Giusi Corbelli (organizzatrice) e Silvana Ninivaggi ( scenografa)

Il progetto I CREATE MYSELF ha sviluppato il tema dell’identità attraverso l’utilizzo del ritratto fotografico integrato con un prodotto creativo individuale che rende visibile e concreto la singolarità e originalità di ciascuno.

Guardare attraverso l’immagine del proprio viso significa riconoscere un volto, un’identità unica ed irripetibile. Il percorso si è sviluppato in diverse tappe in cui i bambini divisi a gruppi si sono alternati nei vari laboratori.

 

MY NAME IS…

I bambini, utilizzando un supporto rigido, hanno  personalizzato un cartellino col proprio nome e con un disegno che fosse il loro modo di raccontarsi.

E’ stata scattata una prima fotografia con fondo neutro, come foto di “carta d’identità” con il cartellino.

 

FONDALE A TEMA

Ciascuno gruppo ha realizzato un fondale su un supporto di tela. Sono state messe a disposizione stampe di immagini, come suggerimenti e ispirazioni per i quattro temi riferiti agli elementi: aria, acqua, terra, fuoco. Sono stati condotti nella composizione  partecipando tutti e rispettando un proprio turno.
QUESTO L HO FATTO IO!

I bambini hanno realizzato uno o più manufatti o accessori da indossare per lo scatto fotografico e sono stati guidati alla costruzione di un proprio copricapo, senza schemi o paura di sbagliare. È stato importante mettere a disposizione materiale di riciclo e naturali, così i bambini hanno potuto inventare attraverso un lavoro di composizione manuale –artistico.

 

IL MIO SET FOTOGRAFICO

Man mano che i bambini concludevano la propria opera, venivano invitati a salire nella stanza allestita come “set fotografico” dove sono stati appesi i fondali dipinti da loro stessi. I bambini sono inviati a creare pose liberamente e a indossare il proprio copricapo costruito nel workshop.

 

CARTA D ‘IDENTITÀ

Ogni bambino nel frattempo aveva composto una cartellina   come fosse una carta d identità, o libretto personale. Il frontespizio su una base grafica uguale per tutti è stato personalizzato da ciascuno attraverso un lavoro libero di colori e collage. Nella cartellina sono state inserite stampate, la prima con fondo neutro e la seconda con il fondale colorato e con il copricapo personale. La cartellina diventerà un raccoglitore di esperienze che accompagna il bambino durante tutto l’anno scolastico sviluppando il tema dell’identità e della relazione.

 

Nella giornata conclusiva insieme alle insegnanti, è stata consegnata anche la seconda foto a tutti i bambini. I bambini, alla notizia che avrebbe potuto portare a casa la cartellina sono esplosi di gioia. Evviva!!

 

 

FINALITÀ DEL PROGETTO

Il progetto oltre a sviluppare le capacità percettive e creative tramite l’utilizzo di attività manuali e pittoriche, ha introdotto l’uso della fotografia.

L’obiettivo è stato quello di dare lo spunto ad un lavoro sulla valorizzazione dell’identità,   focalizzando la riflessione sulla propria unicità e irripetibilità partendo dall’immagine di sé.

 

LA METODOLOGIA UTILIZZATA

  • Elaborazione di un breve percorso creativo individuale
  • Lavori di gruppo e di cooperazione tra gruppi
  • Utilizzo di diversi materiali e tecniche 

OBIETTIVI DIDATTICI

  • Imparare un metodo di lavoro costituito da semplici fasi procedurali da mettere in connessione per essere nel tempo sviluppati in una riflessione più strutturata e complessa
  • Migliorare la cooperazione e relazione tra i compagni attraverso la realizzazione di un’opera collettiva;
  • Riflettere sulle potenzialità della collaborazione e della cooperazione;
  • Favorire l’ascolto reciproco, rafforzare il rispetto dell’altro, dei suoi tempi, delle sue modalità e non delle sue capacità perché in ambito creativo tutti siamo “bravi”;
  • Offrire l’opportunità di esprimere le proprie emozioni, di mettersi in gioco, di favorire la conoscenza e l’accettazione di sé;
  • Sviluppare la capacità di manipolazione come taglio incollaggio pittura;
  • Utilizzare i materiali a disposizione per creare forme non stereotipate.